La materia della musica – Informazioni

Scopo e ambito della collana

La collana ha al proprio centro d’interesse gli strumenti musicali, e più in generale gli oggetti sonori, dei quali si studiano storia, morfologia, uso, funzionamento, repertorio, intonazione e ogni altro aspetto. L’attenzione per gli strumenti musicali si coniuga con quella ai contesti culturali nei quali la “materia” della musica viene creata e utilizzata. Convivono quindi, nei metodi d’indagine, prospettive storiche, etnografiche, sociologiche, iconografiche e di cultura materiale. Il comitato scientifico comprende organologi e accademici esperti di vari ambiti, dall’archeologia musicale alle nuove tecnologie e l’elaborazione digitale del suono, così come curatori di collezioni museali e archivi musicali. I contenuti della collana sono rivolti non solo a un pubblico accademico, ma pure a quanti vedono nella costituzione materiale degli oggetti una irrinunciabile fonte d’informazioni per capire la natura dei fenomeni musicali, nell’accezione più ampia possibile.

Organi della collana

Direzione scientifica

  • Domenico Staiti, Alma Mater Studiorum Università di Bologna (IT)

Comitato editoriale

  • Silvia Bruni, Alma Mater Studiorum Università di Bologna (IT), coordinatrice

  • Antonietta Loffredo, Alma Mater Studiorum Università di Bologna (IT)

  • Nicola Renzi, Università di Helsinki (FI)

  • Marcello Rizzello, Alma Mater Studiorum Università di Bologna (IT)

Comitato scientifico

  • Silvia Bruni, Alma Mater Studiorum Università di Bologna (IT)

  • Daniela Castaldo, Università di Lecce (IT)

  • Giovanni Paolo Di Stefano, Rijksmuseum Amsterdam (NL)

  • Christian Ferlaino, Università di Cosenza (IT)

  • Giovani Giuriati, già Università di Roma La Sapienza (IT)

  • Fabien Guilloux, Bibliothèque Nationale de France, Parigi (FR)

  • Raquel Jimenez Pasalodos, Università di Valladolid (ES)

  • Emanuele Marconi, Musikinstrumenten Museum, Berlino (DE)

  • Elisabetta Pasquini, Alma Mater Studiorum Università di Bologna (IT)

  • Nicola Renzi, Università di Helsinki (FI)

  • Gabriele Rossi Rognoni, Università di Roma La Sapienza (IT)

  • Albert R. Rice, già Fiske Museum of Musical Instruments, Claremont (US)

  • Enrico Tabellini, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna (IT)

  • Jacopo Tomatis, Università di Torino (IT)

Processo di peer-review

La collana sottopone i lavori a un processo di peer-review anonima. Gli esperti revisori possono far parte del Comitato scientifico, o sono individuati dai suoi componenti. La peer-review avviene in fase di pre-pubblicazione sotto la responsabilità della Direzione scientifica della collana.

Per ulteriori informazioni vedere le policy del servizio.

Policy sull’Open Access

La collana segue una politica di open access per tutti i suoi contenuti, nella convinzione che un accesso libero e gratuito alla ricerca garantisca un maggiore scambio di saperi.

Pubblica i propri libri secondo i termini della licenza Creative Commons Attribution-Non Commercial 4.0 International License (CC BY-NC 4.0).

Gli Autori che pubblicano in questa collana mantengono i propri diritti d’autore.

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Proposte

I volumi proposti possono essere in italiano o in inglese. Il testo non deve essere stato precedentemente pubblicato da un diverso editore (oppure si sono presi particolari accordi con il precedente editore e con i direttori della collana, ed è fornita una spiegazione scritta di tali accordi). Il file di proposta deve essere in formato .docx. Il testo deve seguire le norme redazionali della collana, di seguito indicate. Di qualunque immagine è fornita dall’autore la liberatoria dai diritti d’autore, e di riproduzione. In caso di accettazione, l’autore si impegna a fornire alla Segreteria di redazione il testo redatto e impaginato, pronto per la pubblicazione, in formato .pdf.

Le proposte per la pubblicazione vanno inviate a .

Norme redazionali

Copertina: verrà fornito un modello da seguire, con formati e dimensioni predeterminati, per Autore (o Curatore), Titolo, Sottotitolo, Immagine, Editore.

Frontespizio: verranno forniti modelli predefiniti per monografia, volume miscellaneo, edizione.

Ordine delle parti di cui si compone l’impaginato: Indice; Prefazione; Capitoli; Appendici (eventuali); Indici di nomi e cose (eventuali); Bibliografia.

Impostazione della pagina: carattere Times New Roman, margini di 3 cm. Interlinea 1,5. Corpo del carattere, testo normale: 12. A capo: tab 1 cm.

Note a piè di pagina: corpo del carattere 11. Con richiamo numerico in esponente nel testo, dopo i segni di interpunzione.

Citazioni: inferiori alle 3 righe tra virgolette basse (uncinate). Superiori alle 3 righe: indentazione di 1 cm, corpo 11, interlinea 1, senza virgolette. Se si omette parte di una citazione si indica l’omissione con […]. Le citazioni da lingue diverse rispetto a quella prevalente del saggio devono essere tradotte nella lingua del saggio stesso; devono essere riportate in originale in nota.

Immagini: le immagini vanno impaginate dall’autore, in corpo al testo o in sezioni separate. Si raccomanda che le immagini a corredo siano di buona definizione. Il riferimento alle immagini nel testo va segnalato tra parentesi quadre: per esempio [fig. 1]. Sotto all’immagine va messa la didascalia (ad esempio: Fig. 1. Pietro d’Asaro “il Monocolo di Racalmuto”, Adorazione dei pastori, 1601, firmato e datato, Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, cat. XXX, dalla chiesa di S. Francesco di Chiusa Sclafani (AG). Oppure: Suonatrici di tamburello in occasione di una festa di nozze, Jakova, Kosovo, 1992, foto di Nico Staiti). Data l’ampia gamma di possibilità di riproduzioni di dipinti, sculture, miniature da manoscritti, fotografie, documenti, trascrizioni musicali, grafici e così via che possono far parte delle immagini a corredo non si forniscono indicazioni redazionali precise per ciascun caso. Si raccomanda invece agli autori di seguire criteri omogenei per tutte le immagini a corredo del volume. Parole straniere: in corsivo se non di uso corrente. Titoli di opere d’arte in corsivo. Titoli di poesie, capitoli di libro, tra virgolette alte. Riferimenti bibliografici: utilizzare il sistema autore (cognome) e data, con riferimenti estesi nella bibliografia. Se limitati al riferimento a una o più opere, vanno nel corpo del testo tra parentesi (ad esempio: Guizzi 2002: 23; Staiti 2025: 32-33); se contengono più ampie indicazioni, vanno in nota.

Bibliografia: autori in ordine alfabetico per cognome; tra le opere di un unico autore si segue l’ordine cronologico (se più titoli sono stati pubblicati nello stesso anno, si distinguono con una lettera dell’alfabeto: 1997a il primo, 1997b il secondo e così via). Cognome e nome per esteso, con a capo la data, in indentazione di 2 cm, titolo (in corsivo se monografia o volume miscellaneo, tra virgolette alte se saggio su rivista o volume), altri dati come di seguito specificato. Se gli autori sono più di uno il primo va indicato con Cognome, Nome, i successivi con Nome, Cognome.

Monografie: Titolo, luogo, editore.

Curatele: Anno, ind. (a cura di), Titolo, luogo, editore.

Saggio in volume: Anno, ind. “Titolo”, in Titolo del volume, a cura di Nome Cognome, luogo, editore: pagine.

Saggio in rivista: Anno, ind., “Titolo”, in Rivista, numero, fascicolo: pagine.

Voce di enciclopedia: Anno, ind., ‘voce’ “Titolo”, in Titolo dell’opera, volume: pagine.

Pagine o siti web: Anno, ind., Titolo, online, indirizzo web.

Tesi di laurea o di dottorato: Anno accademico, ind. Titolo, tipo di diploma, Università.