“Italian Contemporary Architecture” (1952-1955). Riflessioni su una mostra e sulle pratiche espositive per l’architettura nel dopoguerra

Autori

Paola Cordera
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Sinossi

Il saggio prende in esame l’esposizione “Italian Contemporary Architecture”, allestita nel 1952 presso il Royal Institute of British Architects di Londra, quale momento emblematico del dibattito culturale e architettonico del secondo dopoguerra. Collocata al crocevia tra narrazione storica e sperimentazione visiva, l’esposizione offriva una selezione rappresentativa dell’architettura italiana dal 1930 al 1951. Attraverso l’analisi del catalogo, della stampa periodica e della documentazione inedita conservata in diversi archivi, il saggio ricostruisce l’articolato impianto critico e allestitivo della mostra, collocandola nel più ampio contesto delle pratiche espositive del dopoguerra intese come strumenti di mediazione culturale e costruzione identitaria. Infine, il contributo mette in evidenza la definizione di un format e la dimensione itinerante dell’iniziativa – Parigi (1954), Livorno (1954) e Firenze (1955) – insieme ad aspetti finora inediti, come la reiterazione del format a Stoccolma e Helsinki, a conferma dell’efficacia di un dispositivo espositivo funzionale all’affermazione dell’architettura italiana e dell’immagine del Paese sulla scena internazionale.

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Pagine

204-229

Pubblicato

16 marzo 2026

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Come citare

Cordera, Paola. 2026. «“Italian Contemporary Architecture” (1952-1955). Riflessioni su una mostra e sulle pratiche espositive per l’architettura nel dopoguerra». In Lo sguardo rinnovato, a cura di Sandra Costa, Alessandro Paolo Lena, e Anna Rosellini, 2:204-29. Pensiero Radicale Esibito. Bologna: Alma Mater Studiorum Università di Bologna. https://doi.org/10.60923/books/30.336.