Il QT8 alle Triennali, l’esposizione di un cantiere in divenire: “mostrare” come atto esplicativo e formativo

Autori

Margherita Mauri
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Sapienza, Università di Roma

Sinossi

L’intervento si propone di analizzare le modalità in cui il quartiere T8 a Milano, realizzato a partire dalla VIII Triennale del 1947, risponde alla definizione di “mostra sperimentale dell’architettura moderna”. In senso duplice: non solo perché l'architettura ospita e dialoga con diverse forme d’arte, ma perché diventa essa stessa oggetto d’esibizione: una “mostra in divenire”, che si svolge negli anni parallelamente al compiersi del progetto, dove l’esposizione della forma è anche esposizione di contenuto, e il mettere in mostra diventa occasione per formare e preparare il pubblico (“È indispensabile che gli architetti esercitino un’influenza sull’opinione pubblica e le facciano conoscere i mezzi e le risorse della nuova architettura”, affermava Le Corbusier in occasione del IV CIAM) ad un nuovo modo di intendere e percepire la dimensione urbana e visuale. 

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Pubblicato

16 marzo 2026

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Come citare

Mauri, Margherita. 2026. “Il QT8 Alle Triennali, l’esposizione Di Un Cantiere in Divenire: ‘mostrare’ Come Atto Esplicativo E Formativo”. In Lo Sguardo Rinnovato, edited by Sandra Costa, Alessandro Paolo Lena, and Anna Rosellini. Vol. 2. Pensiero Radicale Esibito. Bologna: Alma Mater Studiorum Università di Bologna. https://doi.org/10.60923/books/30.335.